Il progetto Neurobiologia delle psicosi è stato varato nel 1995 allo scopo di favorire una migliore conoscenza dei fattori che influenzano l'insorgenza, lo sviluppo, il decorso, e l'esito di gravi disturbi mentali quali la schizofrenia, la depressione maggiore, e la psicosi maniaco-depressiva.

I disturbi mentali impongono elevati costi sociali in termini di sofferenza per i pazienti affetti e per le loro famiglie. Essi causano un elevato carico di morbilità e mortalità, condizionano un rischio aumentato di disoccupazione, invalidità, abitudini insalubri, devianza e violenza, e rappresentano il principale fattore di rischio per il suicidio.

 

Il progetto si avvale della collaborazione di centri clinici e di ricerca, ed è articolato in tre sezioni:

- fattori ambientali e genetici nello sviluppo dei disturbi mentali gravi

- espressione ed organizzazione degli stati affettivi complessi

- cronoepidemiologia dei comportamenti aggressivi e violenti

Una quarta sezione del progetto è dedicata all'indagine dei legami tra <creatività e psicopatologia>.

 

Attualmente il Progetto è in fase di riorganizzazione, ed in futuro è prevista la costituzione di un <centro studi> sui comportamenti violenti e di una <organizzazione> volta a favorire la collaborazione tra scienziati, industria farmaceutica ed investitori privati e pubblici nel campo della ricerca sul comportamento umano.

 

Comunicati stampa

 

10 Agosto  2001: apertura del sito

 

27 Aprile 2007: ultimo aggiornamento

 

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