VIOLENZA
La violenza può essere definita come l'uso improprio della forza per la risoluzione di conflitti di natura relazionale. Essa implica solitamente un danno, prodotto da un aggressore ad una vittima. Il danno può essere materiale, come la sottrazione ingiusta ed ingiustificata di un bene o di una risorsa; fisico, incluse lesioni, ferite, mutilazioni; psicologico. In casi estremi una aggressione violenta può determinare la morte della vittima.
Secondo stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, la violenza interpersonale costituisce la terza causa assoluta di morte tra le persone in età compresa tra i 15 ed i 44 anni, mentre la violenza collegata ad eventi di guerra rappresenta la sesta causa di morte.
Tra coloro che sopravvivono ad una aggressione violenta, inoltre, molti soffrono esiti permanenti sul piano fisico e psichico, sino a condizioni di grave disabilità. L'essere vittima di violenza, infatti, comporta spesso gravi conseguenze di natura fisica quale risultato delle lesioni patite. Atti di violenza subiti costituiscono anche un fattore di rischio importante per depressione, abuso di alcool o di altre sostanze psicoattive, disturbi alimentari e del sonno, contagio con HIV o altre malattie a trasmissione sessuale.
Chi soffre di un disturbo mentale ha un rischio significativamente maggiore di essere vittima di violenza, sino alla morte per omicidio. Alcune persone affette da alcuni tipi di disturbo mentale mostrano un rischio maggiore di essere autori di violenza, spesso nei confronti di familiari, amici, o conoscenti.
Un trattamento efficace è atteso ridurre il rischio di essere vittima o autore di violenza in chi soffre di un disturbo mentale.
Il sito Safetylit.org, della Injury Prevention Resource Library, San Diego State University, costituisce un'utile risorsa per tutti coloro che siano interessati alla prevenzione delle lesioni traumatiche, incluse quelle che conseguono a un tentativo di suicidio. Il sito consente l'accesso ad una aggiornata banca-dati, il cui utilizzo è gratuito, previa iscrizione via e-mail.