CREATIVITA’ e PSICOPATOLOGIA

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bibliografia
 

Il testo del frammento aristotelico noto come “Problemata XXX” è edito in Italia dalla casa editrice  “il melangolo”, con il titolo <<La melanconia dell’uomo di genio>>, a cura di Carlo Angelino ed Enrica Salvaneschi.

 

Una bibliografia essenziale sul tema della relazione tra creatività e malattia mentale è disponibile on-line in nostri precedenti articoli:

Antonio Preti: The gift of Saturn: creativity and psychopathology

Antonio Preti e Paola Miotto: Creativity, evolution and mental illness

Antonio Preti e Paola Miotto: The contribution of psychiatry to the study of creativity

 

Laura Gosselink ha trattato l’argomento con appassionata partecipazione nell’articolo

Creativity and irrational forces: eccentric artists and mad scientists

 

Liane Gabora ha affrontato il tema della creatività e della sua relazione con le strutture mentali in una prospettiva diversa dalla nostra, ma altrettanto meritevole di attenzione:

Liane Gabora: Autocatalytic closure in a cognitive system: A tentative scenario for the origin of culture. Psycoloquy, 9 (67). Clicca qui per una versione in cui le immagini sono piu' facilmente accessibili. Consulta anche i commenti a questo articolo

Liane Gabora: The origin and evolution of culture and creativity. Journal of Memetics: Evolutionary Models of Information Transmission, 1 (1)

 

La bibliografia sulla relazione tra creatività e rischio suicidario è riassunta in alcuni nostri recenti articoli, pubblicati su riviste facilmente reperibili nelle biblioteche universitarie:

Antonio Preti, Paola Miotto: Suicide among eminent artists.  Psychological Reports, 1999; 84: 291-301

Antonio Preti, Francesca De Biasi, Paola Miotto: Musical creativity and suicide. Psychological Reports, 2001; 89: 719-727

 

La biografia del nobel Nash, che ha sofferto per lungo tempo di schizofrenia, è pubblicata in Italia da Rizzoli:

Sylvia Nazar. Il genio dei numeri. Rizzoli

Sempre su Nash, alcune interessanti notizie e considerazioni si trovano in questa pagina Web

Notizie su altri artisti o scienziati che hanno ricevuto la diagnosi di schizofrenia si trovano nel sito Schizophrenia.com

 

Sul tema della relazione tra autismo e creatività si suggerisce la lettura del seguente articolo:

Craig Hou et al: Autistic savants. Neuropychiatry, Neuropsychology and Behavioral Neurology, 2000; 13: 29-38

 

Fenomeni di facilitazione in malattie neurologiche sono descritti in :

Miller et al: Emergence of artistic talent in fronto temporal dementia. Neurology, 1998; 51: 978-981

Miller et al: Portraits of artists: emergence of visual creativity in dementia. Archives of Neurology, 2004; 61: 842-844

L’argomento è trattato anche dal neurologo Oliver Sacks, di cui si segnalano:

L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello, Adelphi

Un antropologo su marte, Adelphi

 

Il possibile effetto protettivo della creatività sulla sofferenza è affrontato in una serie di studi descritti in un articolo pubblicato nel 1999 sulla rivista ufficiale dell’Associazione dei Medici Americani:

Smyth J, Stone AA, Hurewitz A, Kaell A: Effects of writing about stressful experiences on symptom reduction in patients with Asthma or Rheunatoid Arthritis. Journal of the American Medical Association (JAMA), 1999; 281: 1304-1309 

L' effetto protettivo della competenza narrativa sulla salute mentale è illustrato da svariati articoli del ricercatore Pennebaker. Per una rassegna si veda: 

Pennebaker JW, Seagal JD: Forming a story. The health benefit of narrative. Journal of Clinical Psychology, 1999; 55: 1243-1254

 

Per un approccio critico dell’esistenza di una relazione tra creatività e malattia mentale si rinvia ai seguenti articoli:

Keynes M: Creativity and psychopathology, Lancet, 1995; 345: 138-139

Waddell C: Creativity and mental illness: is there a link ? Canadian Journal of Psychiatry, 1998; 43: 166-172

 

Esistono diverse interessanti pubblicazioni sulla relazione tra creatività e malattia mentale in forma di libro. A nostro giudizio il testo più interessante è quello della ricercatrice americana Kay Redfield Jamison:

Toccato dal fuoco. Temperamento artistico e depressione, Longanesi 

Sempre della Jamison si segnala anche l’autobiografia, nella quale l’autrice descrive la propria personale esperienza della malattia maniaco-depressiva:

Una mente inquieta, Longanesi 

 

In italiano sono anche disponibili due classici sull’argomento, entrambi editi dalla casa editrice Einaudi:

Klibansky, Panofsky, Saxl: Saturno e la melanconia

Rudolf e Margot Wittkower: Nati sotto Saturno

 

E’ invece disponibile solo in inglese la raccolta di saggi: Dimensions of creativity, a cura di Margaret A. Boden, che si occupa in particolare di computazione ed Intelligenza Artificiale. Il libro è disponibile in paperback, ed è pubblicato dalla MIT press.

 

Sempre in materia di computazione, è stato pubblicato, ma è introvabile, il libro collettivo <<Computational models of creative cognition>>, a cura di Tony Veale. Il nostro contributo ai “working papers” del libro è disponibile in rete:

The Contribution of Psychiatry to the Study of Creativity:

Una visita la merita il sito seguente: LauraMarieAnderson. Questo interessante sito illustra la relazione tra creatività e sofferenza mentale con un ampio ventaglio di opere e lavori artistici. Laura soffre di un disturbo dell'umore di tipo bipolare, complicato da disturbo post-traumatico da stress. Laura dichiara di utilizzare la propria arte come mezzo per saggiare la realtà, ed anche per offrire a tutti coloro che provano le sue stesse intense reazioni emotive un modo per dire: Ho provato anch'io quelle sensazione, oppure: Mi sento proprio così.