CREATIVITA’ e DEVIANZA

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bibliografia
 

Ampia mole di aneddoti sulla relazione tra creatività artistica e devianza è riportata nel bel libro di Rudolf e Margot Wittkower: Nati sotto Saturno, Einaudi

Il significato “politico” della eccentricità dei creativi è affrontato in un nostro articolo disponibile on-line: Antonio Preti e Paola Miotto: Creativity, evolution and mental illness

Di qualche interesse in materia il libro: Gli eccentrici, Einaudi

 

Gli studi di personalità di Cattell sono riassunti in un articolo del 1955:

Cattell e Drevdhal: A comparison of the personality profile (16 P.F.) of eminent researcher with that of eminent teachers and administrators, and of the general population. British Journal of Educational Psychology, 1955; 46: 248-261

Altri studi sono riportati nella sezione Creatività: definizioni.

Le opere di Lombroso sono state di recente ristampate, in forma di compendio, dalla casa editrice Bollati-Boringhieri. Per le medesime edizioni è stato pubblicato anche un saggio-biografia su Lombroso: La scienza infelice. Di impronta più romanzesca è una biografia edita da Garzanti: <L’Atlante criminale>.

 

La bibliografia sulla relazione tra creatività e malattia mentale è riassunta nella sezione Creatività e psicopatologia.

 

Gli studi sulla relazione tra malattia mentale e comportamento antisociale sono brillantemente riassunti in un articolo di Sheila Hodgins: Epidemiological investigations of the associations between major mental disorders and crime: methodological limitations and validity of the conclusions. Social Psychiatry and Psychiatric Epidemiology, 1998 Dec;33 Suppl 1:S29-37

Una critica acuta di alcune implicazioni di questo genere di studi è Linda Teplin, autrice di numerosi articoli sul tema della criminalizzazione del malato di mente.

 

La bibliografia sulla figura del “genio del male” è ampia, e può essere esplorata nei comuni repertori bibliografici.

 

La relazione tra arte e inganno non è esauribile in qualche rimando bibliografico. Una buona storia dell’arte può servire come guida per esplorazioni personali.

L’autobiografia di Benvenuto Cellini è disponibile in varie edizioni. Sono reperibili anche veri e propri studi biografici, sia sul Cellini che sul Caravaggio.

Per quanto riguarda la creatività espressa in rete, l’unico referente rimane, ovviamente, la rete stessa. Per qualche indicazione si consulti la sezione LINKS:

 

Le opere di Sigmund Freud sono pubblicate in Italiano dalla casa editrice Bollati-Boringhieri.

Le opere di Otto Rank sono pubblicate in italiano dalla casa editrice Sugar.

 

Il tema della relazione tra creatività e libertà attraversa buona parte della riflessione filosofica di Herbert Marcuse, soprattutto nell’ultima parte della sua vita.

 

Il tema della “salvezza” offerta dall’arte è svolto a più riprese da Martin Heiddegger. Alla fine giunse alla conclusione che <Solo un dio potrà salvarci>, come suona il titolo dell’ultima sua intervista, concessa allo Spiegel nel 1967 (in Italia edita da Guanda).

Adorno, che fieramente avversò Heiddegger sul piano teorico, negò all’arte ogni potere di redenzione. Per lui l’arte poteva solo testimoniare l’oppressione e lo smacco dell’uomo di fronte alle potenze impersonali della società, oppure rendersi complice dell’esistente.

Sulla relazione tra arte e salvezza si espresse lapidariamente Kafka, ricordando che l’orchestra di bordo del Titanic suonò sino alla fine mentre l’immenso transatlantico (metafora “babelica” dell’epoca moderna) faceva naufragio. L’aneddoto, insieme a tanti altri, è riportato in un libro intitolato <Conversazioni con Kafka>, purtroppo non facilmente reperibile.

Sul medesimo tema fu ancora più conciso Cesare Pavese: <Chi non si salva da sé, non lo salva nessuno>. La casa editrice Einaudi ha da poco ristampato il diario dello scrittore <Il mestiere di vivere>. Bellissime anche le sue poesie, sempre da Einaudi.

 

La Mondadori ristampa periodicamente negli Oscar una bellissima raccolta di poesie cinesi. Degne di attenzione sono anche le raccolte del genere Haku, diffuso in Giappone. Sono facilmente reperibili, anche dai Remeinders, raccolte delle opere grafiche di Hokusai.

Le 101 Storie Zen sono pubblicate in Italia dalla casa editrice Adelphi.